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"A quarant'anni ho cominciato a comprendere le mie sensazioni, a sapere cosa stavo guardando, ma soltanto vagamente. A cinquant'anni ho formulato l'idea di unità, ma senza essere capace di rappresentarla. Adesso, a sessanta, comincio a capire come rappresentarla." Camille Pissarro 1890.

lunedì 22 maggio 2017

Nuova tappa della mostra a San Miniato "In Natura In arte, gli abitanti delle rocche " nella bellissima cornice della Torre Federiciana. Apertura il sabato e domenica fino all'11 Agosto


Roccia, blocco di pietra affiorante, aggregato omogeneo, dal latino rocca [dal fr. roche, che ha lo stesso etimo dell'ital. ròcca]. Queste classificazione etimologiche poco devono interessare agli animali e alle piante selvatici che in modo spontaneo hanno colonizzato roccaforti e bastioni nei secoli passati fino ad oggi. Non è difficile immaginare la ragione di questo nella natura stessa delle rocche, in molti aspetti simile alle pareti rocciose naturali; ancora più vero in quanto anni e secoli di abbandono hanno trasformato questi imponenti manufatti in ruderi e la vegetazione, come muschi, licheni ed anche piccole piante pioniere, pian piano hanno colonizzato ogni anfratto. Ma la ragione di tanto interesse, in particolare da parte degli animali volanti (chirotteri e uccelli), risiede nella semplice struttura verticale che innalza il punto di vista verso l'area circostante, che poi è anche la ragione della loro edificazione. 
Cosa c'è di più interessante per un rapace del poter individuare le proprie prede da una postazione dominante, mantenendosi al tempo stesso al sicuro dall'essere esso stesso predato? In pratica le rocche servono agli uccelli come posatoio occasionale e come rifugio per un eventuale nido nei loro anfratti; i rapaci diurni passano la notte appollaiati nelle cavità mentre i gufi partono all'imbrunire per la caccia. 
Rondoni, storni, taccole e altri animali si adattano alle rocche come farebbero su una parete rocciosa, e alcune di queste specie hanno certamente tratto vantaggio dal moltiplicarsi di pareti artificiali. Non è detto che questo valga per tutte le specie, qualcuna meno confidente e rara non ama la presenza troppo ravvicinata dell'uomo e continuerà a vivere appartata sulle pareti naturali, ma è noto come su monumenti dalla struttura importate, come il Duomo di Firenze, in tempi storici il gufo reale abbia dimorato a lungo, e oggi viva e si riproduca una coppia di falco pellegrino. 
A noi che le abbiamo costruite e le costruiamo così alte e imponenti poco interessa se serviranno da rifugio ad altri esseri viventi, e questo forse neanche conta molto. L'importante è avere la consapevolezza più generale che ogni nostra creazione, sia essa piccola come un ponte o una casa o grandiosa come una roccaforte, coinvolgerà in un modo o nell'altro gli altri inquilini di questo nostro pianeta. 

Alba all'Elba (collezione privata) acrilico su tela
Giovani allocchi, acquerello
La caccia del barbagianni, colori ad acqua (parte di una tavola dedicata alla predazione dei rapaci notturni)
Chirotteri italiani, acquerello
Rondoni euroasiatici (accidentali in Italia), acquerello e tempera Quaderni di Birdwatching 14 Ebn Italia
Rondoni europei Quaderni di Birdwatching 14 Ebn Italia

domenica 29 gennaio 2017

Al lupo al lupo

In questi giorni si parla male di lupi, lo si fa per ignoranza o peggio per secondi fini. L'ignoranza di credere di liberarsi di un "ingombrante" presenza a suon di fucilate; ingombrante per modo di dire visto che quasi nessuno di noi può vantarsi di averlo incontrato nella propria vita, e dove al lupo sono addossate le colpe di predare gli animali domestici si aggiunge l'ignoranza di una notizia mal riportata o infiocchetta di "si dice".
L'equilibrio con i predatori è delicato e i lupi sanno a loro spese di diventare potenziali prede essi stessi, è la selvaticità che li rende schivi e timorosi, anche dell'uomo che pure da molti anni non gli da più la caccia, almeno ufficialmente..
Comparire e sparire furtivamente è la loro natura e a noi non resta che immaginarli apparire, magari in una faggeta dell'Appennino pistoiese dove sono capitati lì per caso, o perché è un loro percorso abituale, e magari sei tu che sei lì per caso....

Non ci resta che immaginare e continuare a sperare di vederlo prima o poi, magari un giovane fermo in mezzo alla strada, sulla sterrata che stai percorrendo piano giù dalla montagna, che sembra voler qualcosa come a dire "che ci fai proprio qui" e scostarsi di lato sul ciglio ad aspettare che tu con la tua auto passi, e passando incroci quegli occhi selvatici che ti lasciano nell'anima un timbro indelebile.
Ma questa è un'altra storia...

(Olio su pannello a gesso, 30x40, Attraveso la faggeta, Through the bech forest)

domenica 22 gennaio 2017

Disegno naturalistico, quasi tecnico e quasi scientifico....




















Bisognava integrare del materiale che già avevo in archivio con qualcosa di fresco e rappresentativo dell'area della Querciola e del Bosco la Magia a Quarrata, nella Piana pistoiese. Così questi disegni si sono trovati su tavole sconfusionate, riuniti casualmente nel descrivere specie diverse, la cui unica cosa in comune è forse la vicinanza territoriale e ambientale.

Ilatro comune Philirrea latifolia, 
Alloro Larus nobilis, Cleopatra Gonepteryx cleopatra, Crocothemis-erythraea
Melo fiorentino Malus florentina, 
Pungitopo maggiore Ruscus hypoglossum


Tiglio Tilia cordata
Millefoglio d’acqua comune
Myriophyllum spicatum, 
Fiordaliso di Gaudin
Centaurea bracteata
Ischnura elegans, 
Gamberaia comune
Callitriche palustris
 Pipistrello albolimbato 
Pipistrellus kuhlii,
Rosa di San Giovanni 
Rosa sempervirens,
Saturnia del pero Saturnia pyri,
Frangola comune Frangula alnus
 Giacinto romano 
Bellevalia romana,
Colchico d’autunno 
Colchicum autumnale, 
Fegea Amata phegea, 
Vanessa io Inachis io, 
Pervinca minore Vinca minor,
Podalirio Iphiclides podalirius




lunedì 3 ottobre 2016

Castagno, grafite di varia durezza (carta Fabriano 36x48)

Realizzato su commissione, mi sono accorto con sorpresa di provare un particolare piacere nel disegnare a matita, usando varie durezze, cosa che non facevo da molto tempo; ho un particolare feeling con i vecchi alberi perché mi ricorda l'infanzia a Montevettolini, dove gli alberi sembravano tutti giganti e io piccolino mi aggiravo fra di loro con grande ammirazione e reverenza....

martedì 3 maggio 2016

In Natura in arte - Ancora itinerante




Ancora una tappa importante per la mostra itinerante che si terrà al Museo Civico di Fucecchio dal 14 Maggio!! Inaugurazione il 13 Maggio alle 21:15.

La mostra si muove ed evolve con rinnovamento continuo di pitture, disegni e bozzetti raccolti nel tempo; descrive aspetti della natura rappresentati attraverso l'occhio appassionato del naturalista, spazi, contesti e situazioni vissute dall'autore negli ultimi venticinque anni.
Wildlife painting o disegno naturalistico, una variante del disegno figurativo moderno poco rappresentato in Italia, ma molto diffuso nei paesi anglosassoni e in alcuni di quelli affacciati sul Mediterraneo, è il tema di fondo che da corpo all'esposizione, la cui natura itinerante la rende accessibile ad un pubblico vasto e eterogeneo.

Quale migliore occasione per visitare le collezione del museo che comprendono varie sezioni: archeologia, storico artistica, naturalistica!



Alla mostra sono collegati eventi e iniziative dedicate al disegno naturalistico e alla natura in generale organizzate in collaborazione con il Museo civico di Fucecchio e il Centro di Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, e con la partecipazione di ospiti illustri che interverranno con le proprie esperienze; una serie di iniziative da non perdere, la partecipazione è gratuita.

sabato 19 dicembre 2015

Calendario "in Natura in arte" fresco di stampa


Appena uscito fresco fresco di stampa il mio primo calendario personale, raccoglie 13 immagini scelte fra quelle realizzate in tanti anni di lavoro; piccole cose per un piccolo formato (appena 15x21cm) che raccontano una piccola storia, di ricerca pittorica e crescita personale maturata in tante ...pennellate.



(Disponibile al prezzo di cinque euro comprese le spese di spedizione)